NEWS - Il Premio “STORIE DI ALTERNANZA” è uniniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane - NEWS- LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA E SOCIALE ORGANIZZA UN CICLO DI PERCORSI FORMATIVI DAL TITOLO "IL LAVORO CHE SERVE E CHE C'E'" -

RICERCA

Ciascuno di noi é un occhio che guarda e ogni occhio é diverso  dall’ altro. Non é una tabula rasa. Non possiamo immaginare di sbarazzarci di tutto ciò che ci portiamo dietro. Ciò che ci portiamo dietro é zavorra, ma é anche lente, filtro, luce, che permette di guardare. Per vedere, occorre avere visto


AZIONE - DIREZIONE

L’orientamento è  necessario, anche nei viaggi intesi come esposizione, la più libera possibile, a incontri, a eventi o a scoperte nel segno della casualità. Il viaggiatore si arma sempre di un proprio indirizzo, di una propria direzione culturale. Pensare significa orientarsi, tra le parole, tra i concetti, tra i pensieri possibili

 


SCELTA

Pensare significa trovare l’oriente nel mondo dei pensieri possibili, trovare quel punto a partire dal quale il mondo cessa di essere caos indistinto e si lascia attraversare, sapendo verso dove e da dove si viene e che cosa si cerca. Senza un orientamento, quale che sia, si viaggia alla cieca

 



Di cosa stiamo parlando


L'Alternanza Scuola Lavoro è una metodologia didattica, introdotta nel sistema educativo dall'art. 4 della l. 53/2003 con l'obiettivo di arricchire i percorsi del secondo ciclo con competenze spendibili nel mercato del lavoro.

 

I percorsi in alternanza scuola-lavoro sono organizzati sulla base di convenzioni tra l'istituzione scolastica o formativa e il soggetto ospitante, che li regolamentano alternando periodi in aula e in contesti lavorativi, nel rispetto del profilo educativo del percorso ordinario (d.lgs n. 77/2005). Nell'ambito dell'alternanza la permanenza dei giovani in contesti lavorativi non si configura come un rapporto di lavoro: i giovani mantengono lo status di studenti e la scuola o l'istituzione formativa è responsabile dell'intero percorso. 

 

La Legge n. 107/2015 (c.d. Buona Scuola) ha sistematizzato l'alternanza scuola-lavoro nei percorsi del secondo ciclo, introducendo l'obbligo per gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno di svolgere in alternanza un monte ore minimo di 200 ore per i licei, da inserire nel Piano dell'offerta triennale.

L'alternanza si realizza svolgendo attività all'interno e all'esterno della scuola, in un percorso ideale che parte dalla didattica laboratoriale e giunge al rapporto di collaborazione fra scuole, studenti ed imprese ospitanti. Il percorso è monitorato attraverso la collaborazione fra i soggetti coinvolti, nel cui ambito il ruolo del tutor scolastico e di quello aziendale è di particolare rilievo.