- L'ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CAMBIA, SI RIFORMANO I PERCORSI FORMATIVI PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI GIA' A PARTIRE DA QUEST'ANNO - NEW - RESTA AGGIORNATO SULLE OPPORTUNITA' NELLE NEWS DEL SITO - SPORTELLO ALTERNANZA GIOVEDI' DALLE 9.00 ALLE 9.55 PER LA SUCCURSALE - NEWS - PUBBLICATE LE GRADUATORIE DI AMMISSIONE PROGETTO MOVE - NEW: PARTE LA SETTIMANA DI WORKSHOP PER LE CLASSI TERZE DEL LES CON IL PROGETTO "ADOTTA UN'IMPRESA"- NEW: PARTE IL PROGETTO DI INSERIMENTO IN ASL PER GLI STUDENTI DELLE CLASSI QUARTE LES CON IL PROGETTO "ENTRO IN IMPRESA" -

Le modifiche introdotte all’ alternanza scuola lavoro sono contenute nella L. 30 dicembre 2018, n. 145, comma 784 e riguardano anche il nome che, da “Alternanza Scuola Lavoro”, verrà modificato in “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”. Le ore dedicate alla formazione saranno 90 nei licei, a partire dal 2019 (link GU n.302/2018)

 Lo scorso 18/01/2019 il MIUR ha emanato il Decreto n. 37 relativo all’individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta. L’art. 2 dello stesso decreto disciplina anche le modalità di conduzione del colloquio orale.

In merito all’Alternanza Scuola-Lavoro questo articolo afferma quanto segue:

“nell'ambito del colloquio, il candidato interno espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, le esperienze svolte nell'ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, previsti dal decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, e così rinominati dall'articolo 1, comma 784, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Nella relazione e/o nell'elaborato, il candidato, oltre a illustrare natura e caratteristiche delle attività svolte e a correlarle alle competenze specifiche e trasversali acquisite, sviluppa una riflessione in un' ottica orientativa sulla significatività e sulla ricaduta di tali attività sulle opportunità di studio e/o di lavoro post-diploma. Per il candidato esterno, la commissione tiene conto anche delle eventuali esperienze di cui sopra o ad esse assimilabili che il candidato può presentare attraverso una breve relazione e/o un elaborato multimediale."

 


RICERCA

Ciascuno di noi é un occhio che guarda e ogni occhio é diverso  dall’ altro. Non é una tabula rasa. Non possiamo immaginare di sbarazzarci di tutto ciò che ci portiamo dietro. Ciò che ci portiamo dietro é zavorra, ma é anche lente, filtro, luce, che permette di guardare. Per vedere, occorre avere visto


AZIONE - DIREZIONE

L’orientamento è  necessario, anche nei viaggi intesi come esposizione, la più libera possibile, a incontri, a eventi o a scoperte nel segno della casualità. Il viaggiatore si arma sempre di un proprio indirizzo, di una propria direzione culturale. Pensare significa orientarsi, tra le parole, tra i concetti, tra i pensieri possibili

 


SCELTA

Pensare significa trovare l’oriente nel mondo dei pensieri possibili, trovare quel punto a partire dal quale il mondo cessa di essere caos indistinto e si lascia attraversare, sapendo verso dove e da dove si viene e che cosa si cerca. Senza un orientamento, quale che sia, si viaggia alla cieca

 



Di cosa stiamo parlando


L'Alternanza Scuola Lavoro è una metodologia didattica, introdotta nel sistema educativo dall'art. 4 della l. 53/2003 con l'obiettivo di arricchire i percorsi del secondo ciclo con competenze spendibili nel mercato del lavoro.

 

I percorsi in alternanza scuola-lavoro sono organizzati sulla base di convenzioni tra l'istituzione scolastica o formativa e il soggetto ospitante, che li regolamentano alternando periodi in aula e in contesti lavorativi, nel rispetto del profilo educativo del percorso ordinario (d.lgs n. 77/2005). Nell'ambito dell'alternanza la permanenza dei giovani in contesti lavorativi non si configura come un rapporto di lavoro: i giovani mantengono lo status di studenti e la scuola o l'istituzione formativa è responsabile dell'intero percorso. 

 

La Legge n. 107/2015 (c.d. Buona Scuola) ha sistematizzato l'alternanza scuola-lavoro nei percorsi del secondo ciclo, introducendo l'obbligo per gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno di svolgere in alternanza un monte ore minimo di 200 ore per i licei, da inserire nel Piano dell'offerta triennale.

L'alternanza si realizza svolgendo attività all'interno e all'esterno della scuola, in un percorso ideale che parte dalla didattica laboratoriale e giunge al rapporto di collaborazione fra scuole, studenti ed imprese ospitanti. Il percorso è monitorato attraverso la collaborazione fra i soggetti coinvolti, nel cui ambito il ruolo del tutor scolastico e di quello aziendale è di particolare rilievo.